Casale Monferrato (AL) - È stato scelto ieri, in seguito alla riunione del Cda della Novipiù Casale voluta da patron Giancarlo Cerutti, il successore di Marco Crespi alla guida dei Rossoblu della Novipiù Casale. Si tratta di Andrea Valentini (nella foto), assistant coach di Crespi per sei anni. Le parole del Presidente Cerutti in merito alla scelta (fonte asjunior.com): "Il Consiglio di Amministrazione ha affidato ad Andrea la responsabilità di allenare la prima squadra. Crediamo che la squadra abbia dimostrato in modo chiaro la sua capacità di "tenere il campo" combattendo fino all'ultimo secondo con tutte le formazioni di Serie A. Di fronte alla richiesta di Crespi, abbiamo perciò privilegiato una scelta di continuità che riteniamo premiante: Valentini ha vissuto sei anni al fianco di Crespi, condividendo partite e spogliatoio, come parte attiva del risultato sportivo. Crespi a Casale non è stato solo head coach, ma molto di più. Oltre a Valentini per la parte tecnica, ho chiesto a Marco Martelli di prendersi in carico della parte organizzativa e gestionale, provando a volare 'senza la rete di sicurezza.
Questi prossimi tre mesi saranno decisivi, innanzitutto per la nostra conferma della Serie A. Inoltre, dovremo aprire un nuovo ciclo e i prossimi novanta giorni ci diranno come. Questo tipo di impostazione si è conclusa, non esiste un altro Marco Crespi; nelle sue grandi doti positive, sicuramente superiori ai propri limiti, Crespi ha incarnato un progetto che abbiamo condiviso con grande soddisfazione. Non siamo riusciti a concludere con la conferma del primo campionato di A insieme, ma sono sicuro che se con Valentini riusciremo a centrare questo obiettivo, anche Crespi ne sarà felice, avendone grande parte di merito. Una decisione che non è stata nella maniera più assoluta influenzata dal pubblico: un Presidente deve ragionare con la propria testa". Le prime parole di Valentini da head coach: "Non ci saranno stravolgimenti nel modo di lavorare rispetto a prima. Proseguiamo in assoluta continuità tecnica: molte sconfitte sono maturate nel finale per colpa di episodi, ultimo quello della tripla di tabella di Kangur. Chiaro che i giocatori avranno maggiori responsabilità, il loro livello di attenzione dovrà aumentare, anche se non è mai mancata la serenità nel gruppo. La stessa serenità che sento personalmente accettando l'incarico".