Casale Monferrato (AL) - Sono stati tanti i temi toccati ieri dal presidente della Novipiù, Giancarlo Cerutti, negli Sati Uniti per motivi di lavoro: il patron del club Rossoblu, in collegamento telefonico, ha fatto il punto della situazione toccando numerosi temi assieme ai giornalisti presenti. Il primo è stato quello della riapertura della campagna abbonamenti: "Sapevamo che il girone d'andata sarebbe stato un test non solo per la squadra ma anche per il territorio, chiamato a difendere la Serie A: siamo orgogliosi per una risposta così positiva, anche nei momenti di difficoltà della squadra. Oggi diamo ai nostri tifosi una ulteriore e vantaggiosa possibilità di vivere da protagonisti al PalaFerraris otto delle sedici finali che ci attendono da qui alla fine del campionato. Un gesto d'amore nei confronti dei tifosi: dobbiamo vivere queste finali insieme, consci di quanto il tifo possa aiutare la Novipiù". Poi il patron ha parlato della posizione in classifica della squadra al termine del girone di andata: Cerutti si è detto non totalmente soddisfatto del bilancio ma i quasi tutti i match ha sottolineato il fatto di come la squadra se la sia sempre giocata alla pari. Insomma, una Junior che ha saputo reggere l'impatto con la serie A. Si è toccato poi l'argomento new entries nel corso del campionato: "Ho condiviso le scelte fatte da coach Crespi per correggere la rotta. Mosse che si sono rivelate azzeccate: Shakur ha aggiunto classe, sicurezza ed equilibrio, Stevic fisicità e determinazione e anche il giovane Martinoni saprà ritagliarsi il suo spazio per dare un contributo nella corsa alla salvezza". Infine un pensiero sul basket italiano, secondo Cerutti la Lega dovrà migliorare ancora per adeguarsi ad un tipo di basket che è cambiato molto in Europa negli ultimi anni, e uno sulla realtà Junior Casale: "Abbiamo dimostrato la nostra serietà sotto tutti i punti di vista: serietà di gestione dei programmi, con un passo costante, accompagnati da un pubblico appassionato, civile, educato ma deciso a difendere il suo posto in Serie A. L'Italia del basket ha bisogni di esempi come Casale".